I corsi sulla sicurezza sul lavoro sono obbligatori?

La sicurezza sul lavoro (Roma e Milano sono i principali teatri di dibattito) è un tema molto sensibile e sul quale negli ultimi anni l’Italia sta attuando politiche che puntano ad una svolta e ad incrementare la consapevolezza in materia, nonché l’applicazione di pene più severe per i datori di lavoro e i lavoratori che trasgrediscono.

A questo proposito il 26 gennaio 2012 è entrato in vigore l’Accordo Stato/Regioni in materia di formazione obbligatoria dei lavoratori sulla sicurezza e la salute sul posto di lavoro. L’accordo ribadisce le procedure e gli obblighi di formazione dei lavoratori da adempiere ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 81/2008, vediamo nello specifico cosa prevede con l’aiuto degli esperti di US Group, azienda che si occupa da anni proprio di corsi sulla sicurezza in ambito lavorativo.

Cosa prevede la normativa sui corsi sulla sicurezza sul lavoro

L’Accordo impone l’obbligo di sottoporre a formazione tutti i lavoratori di ogni settore e livello, sebbene resti facoltativa la formazione per i collaboratori di famiglia. I lavoratori atipici o assunti con contratti a tempo determinato sono anch’essi sottoposti a obbligo di formazione.

Per qualsiasi tipo di azienda la formazione generale di base deve essere di 4 ore, alle quali aggiungere corsi di formazione specifica di durata variabile a seconda della specificità del settore aziendale di appartenenza.
A seconda del livello di rischio dell’azienda, la durata minima complessiva del corso è di:

 

8 ore: aziende a basso rischio come per esempio, ambulanti, alberghi, commercio al dettaglio, bar, ristoranti, piccoli artigiani
  • 4 ore di formazione generale valida per qualsiasi settore

  • 4 ore di formazione specifica a seconda del settore di appartenenza

12 ore:aziende a medio rischio nei settori dell’agricoltura, pubblica amministrazione e simili
  • 4 ore di formazione generale valida per qualsiasi settore

  • 8 ore di formazione specifica a seconda del settore di appartenenza

16 ore: aziende ad alto rischio come nel caso dell’edilizia
  • 4 ore di formazione generale valida per qualsiasi settore

  • 12 ore di formazione specifica a seconda del settore di appartenenza.

 

Le disposizioni valgono per i neoassunti, ma anche per i lavoratori già in servizio; questi ultimi – se non hanno mai ricevuto formazione – si devono adeguare e per chi ha ricevuto una formazione deve seguire corsi di aggiornamento.

A differenza dell’accordo tra Stato e Regioni, il decreto legislativo 81/2008 dispone ulteriori obblighi per rischi e figure professionali specifici come l’impiego di attrezzature speciali, agenti chimici, rischi derivanti dal rumore e vibrazioni, dalla movimentazione manuale di carichi per figure professionali come gli addetti antincendio, carrellisti, addetti alla sicurezza e al primo soccorso e così via.
L’inadempienza degli obblighi di legge comporta una sanzione penale con l’arresto da 2 a 4 mesi e una sanzione amministrativa compresa tra 1.200 € e 5.200 € in base alla gravità dell’inadempienza.